Autunno in Sardegna: cosa fare nel weekend nel sud Sardegna
GUIDE E CONSIGLI

Autunno in Sardegna: cosa fare nel weekend nel sud Sardegna

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27 settembre 2018

D’autunno in Sardegna tutto si tinge di colori nuovi. Dopo un’estate pieno di sole e mare, la natura riprende a respirare, le temperature si rinfrescano ed è il tempo perfetto per godersi un weekend nel Sud Sardegna immersi nella natura. Cittadine semi deserte, villaggi nascosti, momenti di relax e parchi naturali da scoprire a pochi minuti da Cagliari.

Che voi siate turisti, studenti o abitiate in Sardegna da una vita poco importa: preparate lo zaino, a suggerirvi la destinazione ci pensiamo noi!

Cosa fare nel weekend nel Sud Sardegna?

Cascate Piscina Irgas

La cascata di Piscina Irgas, assieme a quella di Muru Mannu, è una delle più importanti nel promontorio di Villacidro. Immersa tra le montagne e i boschi, è necessario un trekking lungo ma di bassa difficoltà per raggiungerla. La sua posizione così isolata la rende meno conosciuta della castata di “Sa Spendula”, facilmente raggiungibile dal centro del paese ma più piccola. Il percorso per raggiungere Piscina Irgas è ben segnalato e percorribile anche dagli avventurieri meno esperti, quindi non preoccupatevi se non siete degli scalatori professionisti, potrete comunque raggiungere la meta ed ammirare il panorama all’arrivo.

Monte Arcosu

Autunno in Sardegna - paesaggi da vedere: Monte Arcosu

Uno dei polmoni verdi più importanti del sud Sardegna  è sicuramente quello dell’Oasi di Monte Arcosu, un intera zona dedicata alla salvaguardia della macchia mediterranea e delle specie animali protette come il cervo sardo, i daini e i cinghiali. L’Oasi si estende nei territori di Uta e Assemini e i suoi sentieri arrivano fino ad Iglesias. Al suo interno ci sono vari percorsi, completamente immersi nella natura e ideati per vari livelli di difficoltà. Nel mezzo del trekking è possibile incontrare alcune zone di interesse, come le finestrelle dove vedere i daini che mangiano e la casetta dove potrete vedere i bozzoli delle farfalle. L’area è completamente attrezzata per passare una intera giornata in completo relax, con zone pic nic attrezzate, tavoli in legno e segnaletica per orientarsi durante il cammino. 

Vi consigliamo la visita all’Oasi di Monte Arcosu anche per passare una #NOmobile Day, essendo completamente sprovvista di wifi e linea telefonica.

Le Terme (Fordongianus e Sardara)

Se non sapete cosa fare in un bel week end d’autunno in Sardegna, le terme sono sicuramente un’ottima opzione per una godersi attimi di pieno relax. Ci sono, infatti, due destinazioni che sono molto note nel sud Sardegna per le proprie acque benefiche : Fordongianus e Sardara.

cosa fare weekend sud Sardegna

Le terme di Fordongianus sono molto note e sono meta sia degli amanti del relax che dei malati che hanno bisogno di tutti i poteri rigeneranti dell’acqua termale. La struttura è adatta a tutti, sia coppie che famiglie con bambini ed è anche dotata di stanze d’albergo in cui soggiornare dopo una lunga giornata a bordo piscina. L’autunno è il periodo ideale in quanto l’acqua della piscina esterna è calda consente di poter godersi il sole all’aria aperta. Inoltre c’è anche un percorso benessere nell’area Spa con possibilità di fare sauna e bagno turco.

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Le terme di Sardara , nel pieno del Medio Campidano, è un’altra ottima opzione per chi non sa cosa fare in un week end d’autunno nel Sud Sardegna. A meno di 1 ora di viaggio da Cagliari, le sue ampie piscine vanno dall’ambiente aperto a quello chiuso, senza doversi quindi curare del mal tempo. Spa, percorsi benecifi, sauna e massaggi completano poi quel che sarà un giorno all’insegna dello svago e del totale relax.

Miniere (Porto Flavia e Montevecchio)

Il sud Sardegna è sempre stato un territorio ricco di minerali, diventati poi molto importanti per l’economia dell’epoca. Ad oggi molte di queste sono state chiuse e, con esse, tutto il mondo che ci girava intorno: famiglie, stili di vita e micro mondi legati alla vita dei minatori sono oggi solo un ricordo. Questi spaccati di vita quotidiana sono stati raccolti e oggi è possibile visitare le miniere più importanti, gli ambienti di gestione, amministrazione e vita comunitaria, nonchè le mineire stesse. Le miniere più importanti del Sud Sardegna sono quelle di Porto Flavia e Montevecchio.

Le Miniere di Porto Flavia sono tra le più particolari mai viste e la loro entrata è davvero suggestiva. Queste miniere, infatti, si affacciano proprio sul mare, in un costone di roccia dove è ben visibile la porta con il suo nome inciso. Da qui avveniva l’estrazione dei minerali che venivano caricati direttamente nelle navi. Queste miniere si trovano vicino a Buggerru e alla bellissima Spiaggia di Masua, quindi potrete associare la visita ad un tuffo nelle sue acque cristalline.

Un post condiviso da Porto Flavia (@visitportoflavia) in data:

Le Miniere di Montevecchio, al contrario delle prime, sono immerse tra le montagne, ne territorio di Guspini (Medio Campidano). Una lunga storia alle sue spalle, qui hanno abitato personaggi importanti e decine di famiglie che erano protagoniste di questo borgo ad un passo dalle miniere. Le persone che ci hanno lavorato raccontano di anni in comunità, di tanto lavoro ma anche di cene condivise e bambini che giocavano per strada. Noi abbiamo avuto l’occasione di ascoltare le loro storie durante una visita guidata ed è stato davvero interessante.

A pochi chilometri dalle miniere, inoltre, si trova anche la sede della forestale, dove avrete la possibilità di vedere cervi e animali selvatici nel loro ambiente naturale.

Per info e biglietti fai click QUI .

Rovine di Tharros e San Salvatore di Sinis

Se volete vivere una giornata fuori dal tempo, una visita a Cabras è sicuramente una scelta più che azzeccata.  Una lunga storia , una costa dalle acque cristalline e un borgo che sembra appena uscito dal selvaggio west. Cosa fare nel sud Sardegna a pochi minuti da Cagliari? Sicuramente una visita alle rovine antiche di Tharros e una passeggiata nel piccolo borgo si San Salvatore, magari con bel tuffo nella spiaggia di Is Arutas  tra una tappa e l’altra.

Le rovine fenicio puniche dell’area archeologica di Tharros sono la perla della Penisola del Sinis e un modo per immergersi completamente in una Sardegna d’altri tempi. E’ emozionante camminare in quei ciottoli dove, un tempo, le signore acquistavano i loro abiti e i commercianti vendevano pesce e spezie. Affacciata sul mare, questa zona archeologica perfettamente conservata, permette di vedere quel che era lo spaccato di una grande città di mare, dove approdavano le grandi navi cariche di merce e tessuti pregiati.

Per info contattate il sito ufficiale.

Senz’altro da non perdere è il paesino di San Salvatore di Sinis, piccola frazione del comune di Cabras. Questo luogo è anche chiamato “il paesino western” per via della sua storia. Negli anni ’70, infatti, le sue stradine furono il perfetto set cinematografico per i famosi “spaghetti western” e furono girati parecchi film tra speroni e colpi di pistole.

Autunno in Sardegna: San Giovanni di Sinis

Carloforte

La Sardegna è un’isola molto eterogenea dal punto di vista naturalistico e storico:  da nord a sud troverete storie diverse e paesaggi unici, differenti l’uno dall’altro. Oltre al suo territorio isolare, però, sono presenti alcune isole minori, tutte molto particolari e con una propria cultura autentica, dovuta alle epoche passate. Una delle isole più interessanti che si possono facilmente raggiungere da Cagliari è sicuramente l’ Isola di San Pietro). Nell’ultimo anno questo territorio è stato protagonista del panorama televisivo italiano grazie alla serie TV della Rai “L’isola di Pietro” , con la partecipazione di Gianni Morandi come protagonista della storia. Paesaggi mozzafiato, acque cristalline e uno stile di vita fortemente legato al mare e ai suoi frutti rendono davvero affascinante questo luogo.

cosa fare weekend sud sardegna

Autunno in Sardegna: visitare Carloforte  Autunno in Sardegna: visitare Carloforte

La città di Carloforte è l’unica città dell’isola, dove si trovano le principali attività commerciali e turistiche, nonché fulcro di tutta la vita degli abitanti di questo territorio. In passato quest’isola fu dominio dei genovesi, che hanno lasciato un’impronta molto mancata nel territorio, a partire dalla lingua per poi finire nell’enogastronomia. Nota per le sue tonnare, Carloforte ha dei piatti tipici per lo più a base di pesce, dove spesso possiamo trovare la presenza del pesto o del cous cous, altra pietra miliare

Queste sono solo 6 delle mille interessanti cose da fare in un weekend d’Autunno nel Sud Sardegna. Che dite, partiamo? Forza, armatevi zaino in spalla e partite con noi.

Siete mai stati in uno di questi luoghi? Raccontatecelo dei commenti.

 

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2 Comments
  1. Rispondi

    Serena Proietti Colonna

    30 settembre 2018

    Ho sempre pensato che la serdegna sia una regione non valutata abbastanza. Mi spiego meglio:tutti pensano che sia solo mare ma la verità é che questa regione ha un’entroterra meraviglioso e invidiabile. Tu me ne dai un’ulteriore conferma!!! Regione da visitare a 360 gradi
    ?

  2. Rispondi

    Valentina

    1 ottobre 2018

    Ecco una cosa che sogno di fare da tantissimo tempo: vivere la Sardegna in autunno! Nella speranza di riuscirci, prima o poi, mi concedo un viaggetto virtuale sul vostro blog..che meraviglia!

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