Un Mese in Germania - Erasmus here we go - ItaloBackpackers
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Un Mese in Germania – Erasmus here we go

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18 maggio 2017

Esattamente un mese fa ho iniziato il mio Erasmus. Prendevo quell’aereo tutta sola e cambiavo la mia vita in un luogo completamente nuovo per me, nella cittadina di Wuppertal. Livello lingua tedesca pari a zero, conoscenze della Germania zero, persone conosciute che avrei trovato al mio arrivo zero. Un mese di sguardi all’insù, di ohhh di stupore, di Google Translate, di prime volte, di nuovi esperimenti culinari e di facce storte sugli scaffali dei cibi pronti. Un mese di osservazione, di sforzi e di insegnamenti. Un mese buttandomi in un nuovo mondo a fare cose totalmente nuove per me.

wuppertal erasmus

In un mese in Germania ho notato che:

  • Le tedesche portano i capelli di mille colori tranne che biondi.
  • La natura prende il sopravvento su tutto e ricopre ogni centimetro libero, persino tra le mattonelle del giardino.
  • Non ho mai visto così tanti alberi e fiori ben curati, vitali e colorati.
  • La domenica i tedeschi amano riposare quindi tutti i supermercati sono chiusi.
  • Si dedica molta attenzione allo sport e la domenica via libera a bici, pattini, monopattini e corsa
  • Guai ad attraversare con il semaforo rosso anche se non ci sono macchine! Se ci sono dei vecchietti verrai additato e se vieni beccato dalla polizia verrai multato per il cattivo esempio.
  • Non invadere mai lo spazio vitale dei tedeschi, appena vedranno che sei troppo vicina a loro ( al supermercato come in bus) si sentiranno sensibilmente scocciati.
  • Se hai bisogno che un tedesco ti aiuti in qualcosa, cerca di individuare perfettamente quale è il problema da risolvere: sono molto pragmatici e non amano tergiversare.
  • La pizza e tutti gli alimenti italiani vanno di gran moda. I brand vengono inventati simulando dei nomi italiani ma il gusto non ha nulla a che vedere con l’originale. Hanno un modo tutto loro di fare la pizza e puoi ordinarla scegliendo la grandezza precisa del diametro.
  • Le persone in questa parte d’Europa amano stare in casa. Passano giornate intere a fare le loro cose e sono molto concentrati sul relax, studio e progetti.
  • Appena sbuca un raggio di sole tutti a prendere un caffè o una birra all’esterno: le birrerie in questo periodo iniziano ad essere strapiene nella loro terrazza esterna.
  • Appena la temperatura passa da polare artica a umanamente sopportabile, le ragazze sfoderano pantaloni corti e vestiti senza calze (talvolta abbinati a giubbotto).
  • Non ho mai visto così tante auto di lusso tutte in una volta, decappottabili, sportive, marchiate fast and furious, d’epoca, matte e lucide che ci si può specchiare. I tedeschi amano trattarsi bene e ostentarlo.
  • Gli italiani in Germania non amano particolarmente i tedeschi e le loro strane abitudini. I tedeschi per contro non amano gli stranieri, soprattutto diffidano dei turchi ( che forse sono più dei tedeschi in questa zona).
  • Esistono cibi pronti di ogni tipo: dal gulash agli spaghetti in scatola, dalla minestrina alla zuppa thai. Tutto quel che può essere inscatolato o liofilizzato è già stato fatto. In caso di epidemie o catastrofi non moriranno di fame dentro i loro rifugi insomma.
  • E’ molto in voga regalare dei fiori: non è così raro vedere dei ragazzi con dei mazzi di rose o tulipani da regalare. Anche nei supermercati all’uscita ci sono dei bei mazzolini pronti da comprare.
  • I tedeschi, come gli inglesi, amano i bigliettini: ne esistono di tutti i tipi e per tutte le occasioni, dal buona giornata al ti amo, complimenti fino al classico buon compleanno.
  • I trasporti costano veramente tanto, direi il doppio dei normali prezzi italiani.

Dicono che la Germania è grigia…ma io non avevo mai visto così tanti colori. Vediamo come cambieranno le mie impressioni ne corso del tempo.

Il primo check point è fatto…passiamo al prossimo livello

 

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8 Comments
  1. Rispondi

    Laura Cassinelli

    6 gennaio 2018

    Io ho abitato per un anno in Germania vicino a Leipzig, quindi all’ “Est” e me ne sono innamorata. È un Paese molto diverso dagli stereotipi che a volte noi italiani abbiamo e tu nel tuo primo mese hai già colto molti aspetti caratteristici.

  2. Rispondi

    travelholicsouls

    9 gennaio 2018

    Ho amato questo post perchè anche io sono stata in Erasmus in Germania, a Mainz, per 6 mesi e sono stati i più belli di sempre. Mi hai riportato alla mente tante cose e mi son venuti gli occhi lucidi dalla nostalgia.
    La Germania è a colori, è la gente che ne parla senza conoscerla che è in bianco e nero!

  3. Rispondi

    Paola

    12 gennaio 2018

    La pizza della grandezza precisa è un po’ inquietante, ma a parte questo ho trovato diverse similitudini con gli inglesi come l’amare la vita all’aria aperta, fare attività casalinghe, non invadere lo spazio altrui… se ti abitui a queste cose il rientro in Italia sarà traumatico (e per me lo è stato davvero!)

  4. Rispondi

    Valeria

    15 gennaio 2018

    Ho vissuto un anno tra i tedeschi, (6 mesi a Darmstadt e 6 a Weimar), trovandomi benissimo. Sono sempre contenta di leggere impressioni positive su questa terra: sfatiamo un bel po’ di stereotipi 🙂

  5. Rispondi

    Alessia - UnaValigiaDiEmozioni

    27 gennaio 2018

    Esattamente 10 anni fa ero al tuo posto… Un pò più a Sud, a Malaga. 10 mesi che mi hanno letteralmente cambiato la vita.. Durante quei 10 mesi sono diventata grande e ho trovato l’altra metà della mela, che oggi é il papà di mio figlio. Tra 2 mesi torniamo a Málaga in 3 e siamo emozionatissimi come non mai. Buon Erasmus❤️ vivilo intensamente

    • Rispondi

      Alessia - UnaValigiaDiEmozioni

      27 gennaio 2018

      Ops… Ho letto ora la data.. Sarai già tornata! Vabbè spero sia stata un’esperienza indimenticabile per te così come lo é stata x me..

  6. Rispondi

    Giulia

    17 febbraio 2018

    Io ho fatto un “secondo” erasmus (prima si chiamava Erasmus Placement, ora ha cambiato nome) in Germania, ma dall’altra parte, a Lipsia. Mi sono trovata benissimo, volevo tornarci a vivere ma poi ho conosciuto l’amore in Ungheria e sono rimasta a Budapest 🙂 goditi questa magnifica esperienza!

  7. Rispondi

    Stefania

    18 febbraio 2018

    Bellissima esperienza l Erasmus! Io me ne pento di non averla vissuta!

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